frontMIND, lo studio clinico cardine di Incyte ha dimostrato come la combinazione tafasitamab (Monjuvi®/Minjuvi®) sia in grado di prolungare notevolmente la sopravvivenza libera da progressione, riducendo il rischio di progressione della malattia...
frontMIND, lo studio clinico cardine di Incyte ha dimostrato come la combinazione tafasitamab (Monjuvi®/Minjuvi®) sia in grado di prolungare notevolmente la sopravvivenza libera da progressione, riducendo il rischio di progressione della malattia...
- Lo studio di Fase 3 frontMIND ha valutato il tafasitamab (Monjuvi®/Minjuvi®) e il lenalidomide in aggiunta al R-CHOP, lo standard terapeutico attuale, rispetto all'impiego del solo R-CHOP in pazienti affetti da linfoma diffuso a grandi cellule B ad alto rischio non trattato in precedenza (DLBCL) e linfoma a cellule B di alto grado (HGBL)
- Sono state osservate tendenze positive in direzione di una sopravvivenza libera da progressione (PFS) con tafasitamab e lenalidomide più R-CHOP (Tafa-Len-R-CHOP) in sottogruppi prestabiliti, inclusi pazienti con sottotipi di linfoma confermati a livello centrale ed entrambi i sottotipi molecolari basati sulla cellula di origine (COO)
- I dati di frontMIND sostengono la presentazione di domande di autorizzazione a livello globale per tafasitamab e lenalidomide aggiunta a R-CHOP per DLBCL non trattato in precedenza
- I dati verranno presentati durante una sessione orale in occasione dell'incontro annuale 2026 della American Society of Clinical Oncology (ASCO) e verranno pubblica in simultanea su The Lancet*
WILMINGTON, Delaware--(BUSINESS WIRE)--
frontMIND, lo studio clinico cardine di Incyte ha dimostrato come la combinazione tafasitamab (Monjuvi®/Minjuvi®) sia in grado di prolungare notevolmente la sopravvivenza libera da progressione, riducendo il rischio di progressione della malattia o di decesso del 25% in pazienti affetti da DLBCL ad alto rischio precedentemente non trattato
Incyte (Nasdaq:INCY) ha annunciato oggi i risultati positivi ottenuti dallo studio clinico cardine di Fase 3 frontMIND che valuta l'efficacia e la sicurezza di tafasitamab (Monjuvi®/Minjuvi®), un anticorpo monoclonale citolitico umanizzato modificato a livello dell'Fc e diretto contro il CD19, e di lenalidomide aggiunta al regime R-CHOP (rituximab, ciclofosfamide, doxorubicina, vincristina e prednisone; Tafa-Len-R-CHOP) rispetto al solo R-CHOP come trattamento di prima linea per adulti con linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) o linfoma a cellule B di alto grado (HGBL) non trattato in precedenza.
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