-

Schneider Electric conclude l'Innovation Summit Middle East & Africa, sottolineando l'importanza dell'intelligenza energetica come prossima fase della transizione energetica

ABU DHABI, Emirati Arabi Uniti--(BUSINESS WIRE)--Mentre l'intelligenza artificiale, l'elettrificazione e l'espansione industriale stanno ridefinendo la domanda energetica in Medio Oriente e in Africa, Schneider Electric ha concluso oggi l'Innovation Summit Middle East & Africa ponendo l'intelligenza energetica come la prossima fase della transizione energetica, in cui le infrastrutture diventano più connesse, resilienti e definite dal software.

Tenutosi presso l'ADNEC di Abu Dhabi, il summit di due giorni ha riunito oltre 2.500 partecipanti, tra cui leader governativi, analisti del settore, clienti, partner, studenti e rappresentanti dei media, all'insegna del tema "Far progredire la tecnologia energetica per potenziare l'intelligenza e la resilienza".

I leader del settore hanno approfondito come l'elettrificazione, i data center predisposti per l'intelligenza artificiale, la sicurezza informatica e l'innovazione digitale stiano ridefinendo i sistemi energetici. La prima giornata ha visto gli interventi principali di S.E. Abdullah bin Touq Al Marri, membro del Consiglio dei Ministri degli Emirati Arabi Uniti e Ministro dell’Economia e del Turismo, e del CEO di Schneider Electric Olivier Blum, alla presenza di S.E. Marie Audouard, Ambasciatrice Straordinaria e Plenipotenziaria della Repubblica Francese negli Emirati Arabi Uniti. Durante il summit sono stati inoltre presentati l'Innovation Hub e il Data Cube, mentre Olivier Blum ha tenuto un discorso dal titolo "L'era dell’intelligenza".

"Stiamo entrando in un'Era dell'Intelligenza in cui l'IA sta diventando parte integrante dell'economia fisica. L'IA sarà anche digitale, ma funziona grazie all'elettricità e dipende dai sistemi fisici su cui si basa", ha dichiarato Olivier Blum, CEO di Schneider Electric. "In qualità di partner tecnologico nel settore energetico, aiutiamo i clienti a collegare energia e operazioni attraverso dati, software, IA e automazione, trasformando l'intelligenza in azione per migliorare le prestazioni, la resilienza e la competitività. La portata di questo cambiamento è evidente in Medio Oriente e in Africa, dove governi e imprese stanno investendo in infrastrutture energetiche e digitali per sostenere la trasformazione industriale e la crescita a lungo termine".

Durante il vertice è stato inoltre presentato lo studio della società intitolato "Industrial AI in CPG Study for the UAE 2026", dal quale è emerso che il 59% dei produttori degli Emirati Arabi Uniti prevede l’adozione dell'IA come fattore di trasformazione entro il 2030, rispetto al 42,2% a livello globale. Walid Sheta, Presidente della zona MEA, ha dichiarato: "Poiché i produttori della nostra regione stanno procedendo più rapidamente e con maggiore sicurezza nell'adozione dell'IA industriale rispetto a qualsiasi altra regione, è nostra responsabilità garantire che tale fiducia sia ben fondata. La sicurezza informatica, la resilienza e il ritorno sugli investimenti nell'IA sono le preoccupazioni che i clienti ci esprimono più spesso, e giustamente".

Schneider Electric ha ribadito il proprio impegno a collaborare con governi, clienti e partner per accelerare la realizzazione di infrastrutture energetiche intelligenti e resilienti.

*Fonte: AETOSWire

Contacts

Ufficio stampa:
Mohammed Abdulla
mabdulla@apcoworldwide.com
www.se.com

Back to Newsroom