TOURISE e Oxford Economics pubblicano una nuova relazione globale sulla resilienza del turismo in un'era di stravolgimenti continui
TOURISE e Oxford Economics pubblicano una nuova relazione globale sulla resilienza del turismo in un'era di stravolgimenti continui
Una nuova analisi evidenzia che le destinazioni che si assumono il rischio si riprenderanno fino a 1,5 volte più velocemente, con tempi di ritorno alla normalità che passano da 24 a soli 10 mesi
RIAD, Arabia Saudita--(BUSINESS WIRE)--TOURISE, in collaborazione con Oxford Economics, oggi ha pubblicato una nuova relazione dal titolo: "Resilience in a World that Doesn’t Reset: Redesigning Tourism for an Era of Permanent Disruption" (Resilienza in un mondo che non si resetta: riprogettare il turismo per un'era di stravolgimenti continui). L'analisi di 85 importanti crisi nel corso di un ventennio evidenzia un andamento preciso: in un mondo definito da scossoni continui, le destinazioni che agiscono prima del manifestarsi dello stravolgimento si riprendono fino a 1,5 volte più rapidamente rispetto a quelle che restano in attesa.
"In un mondo che non si resetta tra una crisi e l'altra, lo stravolgimento rappresenta una costante del panorama turistico globale", è il commento di Sua Eccellenza Ahmed Al-Khateeb, Ministro del Turismo dell'Arabia Saudita e presidente di TOURISE. "Il vero banco di prova delle destinazioni è il modo in cui si preparano alla volatilità, tutelano la fiducia dei viaggiatori e mantengono la continuità in vista di questi eventi".
Utilizzando come riferimento analitico l'attuale crisi mediorientale, dove gli hub del Golfo gestiscono circa il 14% del traffico globale per il transito, il rapporto fornisce indicazioni pratiche a investitori e poteri politici per orientarsi in un sistema in cui gli stravolgimenti ormai rappresentano la norma. Tra i risultati principali emergono:
- Tre scenari, una conclusione: la ripresa dipende dalla fiducia, dalla connettività e dall'economicità. Il rapporto propone tre percorsi per l'attuale crisi mediorientale: se regge il cessate il fuoco, nel 2026 i viaggi globali sono destinati a crescere di circa il 6%, valore che diminuirebbe invece di circa l'1% a seguito della ripresa delle ostilità. In caso di stravolgimenti prolungati, il calo sarebbe di circa il 3%, con una debolezza prolungata fino al 2027. Per qualsiasi scenario, il rapporto conclude che la ripresa è determinata meno dalla crisi in sé che dalla velocità con cui si riusciranno a ripristinare la fiducia, la connettività e la convenienza economica.
- Attualmente la fiducia viaggia più veloce delle persone. Nel 2025, voci virali di un megaterremoto, sprovviste di alcuna base scientifica, hanno causato un calo fino al 50% delle prenotazioni in alcuni mercati dell'est asiatico, a dimostrazione di come la disinformazione possa deprimere la domanda prima ancora del verificarsi di un evento fisico catastrofico.
- Il turismo si sta riprendendo più velocemente, ma le crisi sistemiche costituiscono la nuova sfida. I tempi medi di ripresa sono passati da circa 24 mesi dei primi anni 2000 ai 10-12 mesi oggi, ma gli stravolgimenti sempre più complessi e riguardanti più paesi iniziano a rallentare questa tendenza.
- La preparazione sta diventando un vantaggio competitivo. L'Arabia Saudita, che nonostante la volatilità regionale ha accolto 37,2 milioni di turisti nel primo trimestre del 2026, pari all'8% in più rispetto all'anno precedente, e che ha raggiunto l'obiettivo di 100 milioni di visitatori annuali con sette anni di anticipo, dimostra che la diversificazione prevista dalla Saudi Vision 2030 si traduce in una resilienza misurabile.
"Il turismo globale ha raggiunto la cifra record di 1,52 miliardi di arrivi internazionali nel 2025, dimostrando una notevole resilienza nonostante un decennio segnato da disastri naturali e causati dall'uomo", ha dichiarato Adam Sacks, presidente di Tourism Economics. "Abbiamo imparato che la resilienza può essere realizzata in anticipo rispetto a un evento critico tramite l'operato intrapreso dalle destinazioni per prepararvisi. In un mondo che non si resetta più tra una crisi e l'altra, la preparazione si sta affermando come indicatore fondamentale di competitività".
La relazione completa è già disponibile all'indirizzo www.TOURISE.com.
Informazioni su TOURISE
TOURISE è la piattaforma leader nel mondo per ridefinire e plasmare il futuro del turismo.
Promosso dal Ministero del Turismo saudita, il primo TOURISE Summit si è svolto dall'11 al 13 novembre 2025 a Riad. TOURISE ha richiamato personalità di spicco provenienti dal governo, dal mondo imprenditoriale, dagli investimenti, dal turismo e dalla tecnologia per dare vita a iniziative di grande impatto e accordi trasformativi che resetteranno il comparto e realizzeranno un ambito turistico sostenibile, equo e proiettato verso il futuro.
TOURISE è una piattaforma attiva tutto l'anno che richiama i leader accomunati da una visione per plasmare l'economia legata ai viaggi, il luogo in cui viene definito il futuro del turismo per i prossimi 50 anni.
Informazioni su Tourism Economics, una società del gruppo Oxford Economics
Tourism Economics coniuga le conoscenze dei viaggiatori con rigorosi principi economici per supportare destinazioni, investitori e pianificatori. Oxford Economics è una società di consulenza economica indipendente leader del settore attiva in oltre 200 paesi, 100 comparti industriali e 8.000 città e regioni. www.tourismeconomics.com
Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l'unico giuridicamente valido.
Contacts
Per ulteriori informazioni su TOURISE visitare il sito www.TOURISE.com
Contatto per ulteriori informazioni: media@TOURISE.com


