AB InBev spiega come superare la crisi globale che affligge le PMI nel settore ospitalità

Dopo aver lavorato a stretto contatto con PMI in tutto il mondo, AB InBev ha una valida prospettiva riguardo a come proteggerle e rivitalizzarle

BRUXELLES--()--L’impatto economico della pandemia ha colpito duramente il settore dell’ospitalità più di qualunque altro. Dato il significato di questo settore per l’economia globale, deve rimanere una priorità, con risorse stanziate di conseguenza. Anheuser-Busch InBev (“AB InBev”) ha lavorato a stretto contatto con le imprese del settore dell’ospitalità per anni, in particolare con le sue molte vulnerabili piccole e medie imprese (PMI), offrendo al settore preziose introspettive su come proteggerle durante le crisi.

Ecco alcuni passi critici per garantire che le PMI dell’ospitalità sopravvivano al COVID-19:

  1. Non aggravare il danno: le misure future non devono aumentare l’onere che grava sulle imprese più vulnerabili.
  2. Favorire un ambiente commerciale prevedibile: i governi devono fornire chiarezza e prevedibilità sulle aspettative future per consentire alle aziende di evitare la situazione a “yo-yo” in cui si spende denaro per riaprire, per essere poi essere costretti a richiudere.
  3. Adottare un approccio tattico alla ripresa: i governi devono assumere misure per ottimizzare la riapertura del settore dell’ospitalità, al contempo evitando i rischi elevati legati al COVID-19, come evitare chiusure e sfratti con erogazione di sussidi per le locazioni, fornendo crediti fiscali per le PMI più vulnerabili o assistendole quando transitano verso forme percorribili di e-commerce.
  4. Incoraggiare la collaborazione intersettoriale: il settore dovrà sviluppare un ecosistema di sostegno che si avvale della pubblica amministrazione, del settore privato e di organizzazioni multilaterali.

Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l'unico giuridicamente valido.

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Nathalia Martins
Responsabile comunicazioni aziendali, LLYC
nmartins@llorenteycuenca.com
(786) 590-1000

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