Barcellona spicca nel campo della ricerca europea per la lotta contro la Covid-19

 

MADRID--()--Ai fini del recupero socioeconomico delle principali città europee dagli effetti della pandemia di Covid-19, l’impegno nei confronti dell’assistenza sanitaria, dell’innovazione e della ricerca medica è un elemento essenziale. A tale riguardo, Barcellona e l’area circostante svolgono un ruolo importantissimo a livello europeo, riunendo un efficiente settore sanitario e una rete di ricerca scientifica di alta qualità. E secondo le conclusioni iniziali di uno studio condotto dall’Instituto Coordenadas, la risposta della città alla Covid-19 è un esempio di partenariato fra il settore pubblico e quello privato.

La risposta del settore sanitario, che garantisce che Barcellona sia una città sicura, si combina con le attività di ricerca che da numerosi decenni si svolgono nella capitale catalana e con la sua efficacia nell’assunzione di persone di talento che possano condurre ricerche e innovare nel settore sanitario e in quello biotecnologico. La rete di ospedali della città, per esempio, durante la crisi ha fatto notevoli progressi sia nel campo medico che in quella della ricerca. A questo riguardo, alcuni dei principali risultati sono l’attività dell’Hospital Clínic e il partenariato da essa stretto con il gruppo di ricerca statunitense del MIT in particolare, e l’Ospedale Universitario Vall d’Hebron, con il quale si è congratulata l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per la gestione della lotta contro la pandemia. Un altro esempio della posizione di prestigio occupata da Barcellona è rappresentato dall’attività della SciTech DiploHub, un’iniziativa che è riuscita a far convergere attori importanti nel campo della diplomazia scientifica internazionale.

L’ecosistema scientifico pubblico-privato di Barcellona è stato attivo anche durante la minaccia della Covid-19, con circa 20 iniziative che collocano il capoluogo della Catalogna in prima linea nella lotta alla pandemia. Gli esempi vanno da studi clinici di altissimo livello, come quello condotto dal Germans Trias i Pujol Research Institute (IGTP) per evitare che i portatori di virus lo diffondano ancora di più, agli sforzi dell’IQS volti a individuare un inibitore in grado di attaccare uno dei recettori del coronavirus. Più recentemente, le competenze di tre medici operanti presso l’ISGlobal di Barcellona hanno svolto un ruolo chiave nella correzione degli errori riguardanti l’efficacia dell’idrossiclorochina come terapia della Covid-19, e vi è anche l’esempio dell’attività svolta per sviluppare nuovi trattamenti di eliminazione dell’ipercitochinemia, la cosiddetta tempesta di citochine.

Un altro sviluppo che ha collocato Barcellona in prima linea è il partenariato globale stretto fra i sei centri scientifici avanzati della città, 110 società farmaceutiche – che hanno rapporti consolidati con il capoluogo catalano – e start-up e società biotecnlogiche con sede nel Parco Scientifico di Barcellona (PSB). L’alleanza è finalizzata alla scoperta di un efficace farmaco antiretrovirale che possa contrastare la Covid-19, vaccini e test diagnostici più rapidi ed efficaci.

Il PSB, che si avvale di 2.800 professionisti, è stato il primo parco scientifico della Spagna ed è sede di IRB Barcelona, uno dei centri di ricerca scelti dall’Unione Europea per identificare un vaccino efficace, nuovi trattamenti e test diagnostici più rapidi ed efficaci. Infatti, dei 17 progetti scelti in Europa, cinque sono nati a Barcelona e nell’area circostante.

La lotta contro il virus ha visto nascere varie partnership nell’intera rete locale di ricerca. Per esempio, il Centro di Supercomputer di Barcellona ha messo il supercomputer Mare Nostrum a disposizione dei ricercatori affinché possano combattere la pandemia utilizzando la tecnologia dell’intelligenza artificiale e bioinformatica.

Tirando le somme: questa gamma di alleanze ha collocato Barcellona in una posizione di eccellenza sulla mappa europea degli sforzi contro la Covid-19.

INFORMAZIONI SULL’INSTITUTO COORDENADAS DE GOBERNANZA Y ECONOMIA APLICADA

L’istituto svolge analisi avanzate e ricerche sull’interazione fra il governo d’impresa e l’economia applicata per fare progressi costruttivi e decisivi in merito a tre problemi fondamentali: benessere sociale, progresso economico e sostenibilità ambientale. Ciò si svolge in un contesto di sviluppo ed evoluzione, senza precedenti dalla fine del 18esimo secolo e l’inizio del 19esimo con la rivoluzione industriale. Fedele ai suoi principi fondatori di indipendenza, non partigianeria e pluralità, l’istituto è un leader proattivo della fusione fra l’essenza e l’innovazione della liberalizzazione economica come modello ottimale per far fronte alle sfide presenti e future nella Spagna, in Europa e nel mondo.

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NOTA –Le informazioni contenute nel presente comunicato stampa sono un sommario di pubblico interesse compilato in base a relazioni e studi basati su analisi e ricerche, sessioni e gruppi di lavoro costituiti da esperti, e/o produzione di articoli scientifici dell’Instituto Coordenadas de Gobernanza y Economía Aplicada. I documenti completi e originali sono per uso interno e di esclusiva proprietà dell’Instituto Coordenadas de Gobernanza y Economía Aplicada.

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