Protezione crociata indotta dal vaccino contro l'encefalite quale fattore di riduzione della mortalità associata a COVID in alcune regioni

Ipotesi innovativa proposta dai ricercatori dell'Ospedale di Edogawa per acelerare la lotta contro la pandemia

TOKYO--()--Secondo il dottor Shojiro Katoh, presidente dell'Ospedale di Edogawa, la discrepanza significativa osservata tra i tassi di mortalità in regioni anche geograficamente vicine potrebbe essere riconducibile a una protezione crociata indotta dal vaccino giapponese contro l'encefalite (Japanese Encephalitis Vaccine, JEV) e/o il vaccino contro l'encefalite da zecca (Tick-Borne Encephalitis Vaccine, TEV). Insieme al suo team internazionale di ricercatori del Laboratorio evolutivo di scienze di Edogawa (Edogawa Evolutionary Lab of Science, EELS) ha pubblicato la sua tesi nella rivista specialistica Archives of Academic Emergency Medicine (http://journals.sbmu.ac.ir/aaem/index.php/AAEM/article/view/683).

Con 2.478.634 casi di infezione e 170.000 decessi a livello mondiale, la pandemia di COVID-19 ha esercitato un impatto senza precedenti sulla vita quotidiana delle persone e sull'economia globale.

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