Vaccinazione antinfluenzale: invito a rafforzare la collaborazione per salvare vite umane raggiungendo l’obiettivo del 75% in tutta l'UE (Vaccines Europe) 

RILASCIATO IL 21 GENNAIO 2020
NON PUBBLICABILE FINO ALLE ORE 10:00 DEL 21 GENNAIO 2020

(ORA EUROPEA CENTRALE)

BRUXELLES--()--In occasione di un evento tenutosi oggi al Parlamento europeo, i rappresentanti politici hanno rilevato la mancanza di progressi da parte degli Stati Membri dell'UE verso l’obiettivo di copertura vaccinale del 75% negli anziani e nei gruppi a rischio,1 previsto dalla Raccomandazione del Consiglio del 2009.2

I relatori della Commissione europea, del Parlamento europeo, del Centro europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC), e l'Organizzazione Mondiale della Sanità hanno concordato sulla necessità di cogliere l'opportunità presentata dal traguardo decennale dalla Raccomandazione del 2009 per rinnovare gli sforzi per aumentare i tassi di copertura e affrontare le principali sfide per la salute pubblica associate all'influenza stagionale.

Partendo da un recente studio sulla percezione pubblica delle malattie influenzali stagionali e delle vaccinazioni in quattro paesi dell’UE,3 e considerando alcune delle migliori pratiche nazionali, i relatori hanno sottolineato la necessità che tutte le parti interessate si riuniscano per affrontare contemporaneamente le questioni di fiducia, convenienza e compiacenza nei confronti del vaccino antinfluenzale.

Sono state discusse e identificate potenziali soluzioni, che aiuterebbero ad affrontare problematiche specifiche e progredire verso l'obiettivo di copertura del 75%, da raggiungere in dieci anni, come:

  • Scambio volontario delle migliori pratiche tra i paesi dell’UE su come aumentare i tassi di vaccinazione contro l'influenza stagionale. Tale scambio potrebbe essere realizzato nell'ambito del ciclo di iniziative sullo Stato di Salute dell’UE.4 A seguito della pubblicazione dei Profili di salute degli Stati 2019, la Commissione europea potrebbe stabilire scambi volontari tra i paesi dell’UE, in particolare concentrandosi sulle politiche e sui programmi di vaccinazione antinfluenzale.5
  • Linee guida dell’UE sulla raccolta di dati per i tassi di vaccinazione contro l'influenza stagionale. L’obiettivo di tali linee guida è di definire ciò che deve essere raccolto, quando e come. Attualmente, i dati vengono raccolti in modo differente e in momenti diversi nei vari Stati membri, il che crea un quadro irregolare nell’UE. Linee guida comuni sulla raccolta di dati consentirebbero di monitorare il progresso sul raggiungimento dell'obiettivo del 75% in tutti i gruppi a rischio e di proporre misure appropriate per raggiungerlo.
  • Misure per consentire a tutti gli operatori sanitari competenti di fornire vaccinazioni in luoghi strategici. Ad esempio, consentendo la somministrazione di vaccini in luoghi come sul posto di lavoro, farmacie locali e scuole. I dati mostrano che negli Stati in cui i farmacisti possono somministrare vaccini, il numero di persone vaccinate aumenta.6 L'UE ha un ruolo chiave da svolgere, favorendo la condivisione delle migliori pratiche e offrendo linee guida agli Stati membri che dovranno poi introdurre normative e politiche adeguate per attuare tali pratiche.
  • Ulteriore sforzo degli Stati Membri dell'UE, nonché dell'UE e dell'OMS, per migliorare la conoscenza, l’educazione e la fiducia nei vaccini, sia da parte dei cittadini che degli operatori sanitari. In alcuni paesi, ben il 36,4% dei medici di medicina generale non crede che la vaccinazione antinfluenzale stagionale sia importante, e in altri stati la percentuale di cittadini che la ritiene importante è solo del 40,4%. Stati come la Spagna e il Portogallo presentano le migliori pratiche, con tassi di consapevolezza della popolazione di quasi l'80%.7
  • Tutti gli attori coinvolti dovrebbero unire le forze, ad esempio, in una coalizione multi-stakeholder e lanciare una giornata europea di sensibilizzazione sull'influenza,8 che contribuisca a rafforzare la consapevolezza sull’importanza della vaccinazione antinfluenzale.

Dolors Montserrat, co-organizzatrice dell'evento, eurodeputata ed ex ministro spagnolo della salute, ha dichiarato che “per progredire verso una più ampia copertura vaccinale, in particolare per le persone con malattie croniche, dobbiamo:

  1. Sensibilizzare gli operatori sanitari e i responsabili politici sul problema, per promuovere la fiducia verso istituzioni e verso fornitori di vaccini;
  2. Responsabilizzare i pazienti, favorendo la loro corretta informazione e incoraggiandoli a prendere parte alle decisioni riguardanti le terapie più adeguate e più convenienti per la loro salute in termini di costo-beneficio;
  3. Combattere le notizie false e le campagne di disinformazione attraverso la promozione di fonti di informazioni attendibili sulla vaccinazione, e attraverso l'esposizione a messaggi mediatici positivi.”

Recentemente l'UE ha dedicato molta attenzione politica alla vaccinazione, non per ultimo attraverso la raccomandazione del Consiglio del 2018 sulla Cooperazione Rafforzata Contro le Malattie Prevenibili da Vaccino, l'Azione Comune dell’UE sulla Vaccinazione e il Vertice Globale sulla Vaccinazione del 2019. Tuttavia, il calo dei tassi di copertura delle vaccinazioni influenzali stagionali mostra che è necessario fare molto di più, sia a livello europeo che nazionale”, ha dichiarato Magdalena R. de Azero, direttore esecutivo di Vaccines Europe, che ha organizzato l'evento. De Azero ha concluso: "Questo evento sottolinea la necessità che istituzioni, governi, operatori sanitari e industria lavorino insieme per affrontare questa sfida".

Note

L'influenza stagionale rappresenta una sfida significativa ma spesso sottovalutata dai sistemi sanitari dell’UE. Rispetto ad altre malattie infettive, ha il maggiore impatto in termini di mortalità e incidenza e si stima che causi fino a 70.000 decessi nell’UE ogni anno, in particolare tra i gruppi con un’età più avanzata.910 Il suo impatto è particolarmente incisivo tra gli anziani e altri gruppi a rischio.

Gli ultimi dati europei (2017, pubblicati nel 2019) mostrano che nessuno Stato membro dell;UE ha raggiunto l'obiettivo di copertura del 75%. Anzi, molti paesi hanno registrato una diminuzione dei tassi, alcuni scendendo a una sola cifra (Lettonia 6,9%, Estonia 4,8%). Lo Stato dell’UE con il tasso più alto, il Regno Unito, ha registrato tassi costantemente intorno al 70% negli ultimi anni (attualmente 72,6%).11

Informazioni su Vaccines Europe

Costituito nel 1991, Vaccines Europe è un gruppo specializzato della Federazione europea delle industrie e associazioni farmaceutiche (EFPIA) che rappresenta le principali società di vaccini basate sulla ricerca innovativa, nonché le piccole e medie imprese che operano in Europa, che rappresentano una grande percentuale di vaccini usati in tutto il mondo.

1 Come definito dall’ ECDC. https://www.ecdc.europa.eu/en/seasonal-influenza/prevention-and-control/vaccines/risk-groups
2 https://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2009:348:0071:0072:EN:PDF
3 Lo studio completo sarà pubblicato prossimamente. Supervisionato dal professor Frederic Bouder dell’Università di Stavanger.
4 https://ec.europa.eu/health/state/summary_en
5 https://ec.europa.eu/health/sites/health/files/vaccination/docs/2018_vaccine_services_en.pdf.
6 https://www.vaccinestoday.eu/stories/does-pharmacy-vaccination-increase-overall-uptake/
7 https://ec.europa.eu/health/sites/health/files/vaccination/docs/2018_vaccine_confidence_en.pdf
8 Per esempio: https://www.immunize.org/
9 https://www.eurosurveillance.org/content/10.2807/1560-7917.ES.2018.23.16.17-00454
10 https://www.ecdc.europa.eu/en/seasonal-influenza/facts/factsheet
11 https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-eurostat-news/product/-/asset_publisher/VWJkHuaYvLIN/content/DDN-20191209-2

Contacts

Magdalena R. De Azero
Vaccines Europe Executive Director
Tel: +3226263474
E-mail: magdalena.deazero@vaccineseurope.eu

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Magdalena R. De Azero
Vaccines Europe Executive Director
Tel: +3226263474
E-mail: magdalena.deazero@vaccineseurope.eu