Uno studio condotto da beqom mostra che i dipendenti statunitensi e britannici sono al corrente delle disparità nelle retribuzioni fra i sessi ma non delle azioni intraprese dai datori di lavoro o dai governi per annullarle

SOUTHPORT, Connecticut--()--Nonostante tre lavoratori su quattro (75%) affermino di essere al corrente delle disparità nelle retribuzioni fra i sessi esistenti nel loro Paese, quasi uno su cinque (19%) ammette di non esserne al corrente. Più lavoratori statunitensi (21%) che britannici (17%) non ne sono al corrente; fra i gruppi di coetanei, i Millennials (24%) sono quelli che in maggiore percentuale non ne sono al corrente, rispetto al 16% degli appartenenti alla Gen Z e all’11% dei Baby Boomer. Questi i risultati della ricerca svolta da beqom, The Gender Pay Gap: What Your Employees Really Think, che valuta la percezione che i dipendenti aziendali hanno dei progressi fatti l’anno scorso per ridurre la disparità nelle retribuzioni fra i sessi negli Stati Uniti e nel Regno Unito e mira a rivelare le percezioni dei dipendenti sulle retribuzioni e identificare aree suscettibili di miglioramento.

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Katherine McCabe, +1 408 899 0140
Katherine.mccabe@beqom.com

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