Secondo The Geneva Association, il gap in materia di tutela assicurativa è più pronunciato nel settore dei rischi cibernetici e sanitari rispetto alle catastrofi naturali

ZURIGO--()--I divari nella copertura assicurativa nel settore salute e del cyber risk non vengono studiati a sufficienza, anche se le rispettive mancanze di tutela sono più drammatiche rispetto al segmento dei rischi di catastrofi naturali. È quanto emerge dallo studio 'Understanding and Addressing Global Insurance Protection Gaps' (Comprendere e colmare i divari nella protezione assicurativa globale) oggi pubblicato da The Geneva Association.

La relazione sottolinea che i gap in materia di protezione contro i rischi cibernetici (ossia la quota di perdite non assicurate rispetto alle perdite totali) in diversi scenari è stimato attorno al 90%, pari allo 0,5% del prodotto interno lordo (PIL) mondiale, mentre il gap nella protezione sanitaria, utilizzando come indicatore le spese a carico (ossia la parte di spesa che l'assicurato deve versare direttamente al fornitore di assistenza sanitaria, senza rimborsi da terzi), ammonta a circa il 2% del PIL mondiale.

Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l'unico giuridicamente valido.

Contacts

The Geneva Association
Daniel Perez-Whitaker
Direttore comunicazioni
+41-44-200-4906
daniel_perezwhitaker@genevaassociation.org
oppure
Isabel Barratt
Responsabile comunicazioni
+41-44-200-4996
isabel_barratt@genevaassociation.org

Contacts

The Geneva Association
Daniel Perez-Whitaker
Direttore comunicazioni
+41-44-200-4906
daniel_perezwhitaker@genevaassociation.org
oppure
Isabel Barratt
Responsabile comunicazioni
+41-44-200-4996
isabel_barratt@genevaassociation.org