Andersen Tax consegue un'altra vittoria sul piano legale nella controversia avente per oggetto i suoi marchi commerciali

Raggiunto un accordo di conciliazione in Brasile

SAN FRANCISCO--()--Andersen Tax ha conseguito un'altra vittoria sul piano legale nella sua lotta risoluta ed efficace tesa a tutelare i diritti associati al suo iconico marchio commerciale Andersen in giurisdizioni in tutto il mondo.

Questa settimana è stata raggiunta una risoluzione consensuale ai sensi della quale l'impresa brasiliana MP Cont Sociedade Simples Ltda. si è impegnata ad astenersi dall'usare i termini “Andersen”, Arthur Andersen” e qualsiasi altro marchio incorporante il termine “Andersen” (o qualsiasi altro termine che per via della similitudine potrebbe dare adito a confusione) per promuovere i suoi servizi in qualsiasi parte del mondo. Il suddetto accordo pone fine alla causa intentata da Andersen Tax presso gli enti brasiliani competenti in materia di proprietà intellettuale, nonché alle altre controversie annesse.

Ciò costituisce un'ulteriore sconfitta sul piano legale per Arthur Andersen & Co., un'impresa francese precedentemente denominata Quatre Juillet Maison Blanche, la quale ha usato illecitamente il marchio commerciale Arthur Andersen per ingaggiare e promuovere l'impresa brasiliana come parte di una rete internazionale di studi di consulenza contabile, fiscale e commerciale.

“Agendo in maniera del tutto illegittima, i trasgressori francesi hanno cominciato a promuovere il marchio Andersen per uffici sparsi per tutto il Brasile, a quanto pare senza eseguire alcuna due diligence sui diritti relativi ai marchi commerciali in Brasile” ha affermato Oscar L. Alcantara, Amministratore delegato e Consulente legale associato presso Andersen Tax. “Se l'avessero eseguita avrebbero appreso che Andersen Tax aveva depositato la documentazione necessaria presso gli enti competenti in materia di proprietà intellettuale già diversi anni fa.”

Trattasi della terza sconfitta sul piano legale per l'entità francese. Verso gli inizi di aprile il Tribunale distrettuale degli Stati Uniti del Distretto settentrionale della California ha emanato un decreto ingiuntivo vietante alla consociata statunitense MoHala Enterprises, operante come Sundial Consulting, di usare i termini “Andersen” o “Arthur Andersen” negli Stati Uniti.

Il 28 aprile 2017 la Corte di Giustizia Suprema di Bombay, India, ha imposto un’ingiunzione permanente vietante International Business Associates (IBA), un'impresa indiana, di usare i termini “Andersen”, “Arthur Andersen” e altri marchi commerciali che per via della loro similitudine potrebbero dare adito a confusione per promuovere i suoi servizi professionali di consulenza.

La corte indiana ha emanato anch'essa un'ingiunzione preliminare contro l'entità francese Arthur Andersen & Co., con la quale le si vieta in via temporanea di promuovere i suoi servizi di consulenza in India. IBA si era allineata all’azienda francese quale membro affiliato della propria rete in India.

“Siamo riusciti a far valere i diritti che ci competono in relazione al marchio Andersen impedendo all'impresa francese di violare i nostri diritti legali in tre continenti diversi” ha dichiarato Mark Vorsatz, Direttore generale e Amministratore delegato presso Andersen Tax.

“Mi dispiace per le persone o i gruppi che sono stati ingannati e che potrebbero aver pagato parcelle all'impresa francese per l'uso di una denominazione che appartiene a noi” ha aggiunto Vorsatz.

Andersen Tax ha raggiunto degli accordi di conciliazione o ha ottenuto delle ingiunzioni contro trasgressori negli Stati Uniti, in India e in Brasile. L'entità francese Arthur Andersen & Co., ha fornito delle informazioni fuorvianti in merito alla sua presenza globale nel suo sito web.

Oltre alla pubblicazione di un indirizzo inesistente a Houston, Texas, il sito elenca quattro località negli Stati Uniti in cui Arthur Andersen & Co. non possiede né uffici, né studi, né rappresentanti. La situazione è analoga per il Brasile e l'India; il sito web francese elenca sette località in cui non possiede né uffici, né studi, né rappresentanti. Per quanto concerne Dubai, Andersen Tax è stata notificata del fatto che la rete francese non era autorizzata ad usare il nome dell'impresa locale elencata nel suo sito web.

“Credo che la vera natura di questo gruppo sia venuta allo scoperto. Continueremo ad intraprendere dei provvedimenti risoluti contro questo gruppo e per far valere i nostri diritti legali” ha dichiarato Vorsatz. “Per tutti i soci e i collaboratori di Andersen Tax e per tutti coloro che hanno lavorato presso Arthur Andersen, intendiamo adoperarci con profondo impegno per difendere i nostri diritti da qualsiasi tentativo di sfruttamento illecito del marchio Andersen.”

MP Cont Sociedade Simples Ltda., l'impresa brasiliana, si è inoltre impegnata a sciogliere un'entità giuridica che aveva istituito denominata "Arthur Andersen & Co Brazil Participações Ltda.”; a trasferire i nomi di dominio incorporanti il termine Andersen a Andersen Tax LLC; a ritirare le domande per i marchi commerciali Arthur Andersen & Co. e Arthur Andersen Co. LLC depositate presso l'ente brasiliano competente in materia di proprietà intellettuale; e a riconoscere che Andersen Tax LLC è il titolare dei marchi commerciali “Andersen” in Brasile, compresi i marchi Andersen Tax, Andersen Global, Arthur Andersen" e il suo iconico logo per porta.

L'accordo è stato sottoscritto da Vitor Saldanha, l'individuo che Quatre Juillet ha identificato quale il “Socio gerente responsabile per il Sud America” della presupposta rete.

Come ulteriore colpo inferto all'entità francese, la settimana scorsa l'ufficio competente in materia di brevetti del Giappone ha emanato una decisione finale di rigetto della domanda presentata da Quatre Juillet per la registrazione del marchio Arthur Andersen essendo la medesima in conflitto con la registrazione legittima di Andersen Tax.

Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l'unico giuridicamente valido.

Contacts

Andersen Tax
Oscar Alcantara, 312-357-3963

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