Gli studenti della School of the Art Institute of Chicago lanciano una collezione di oggetti esibenti una progettazione singolare durante la Settimana del design di Milano, un evento di richiamo internazionale

La SAIC ha stretto una collaborazione con West Supply, una fonderia e fabbricatore con sede generale a Chicago, per aiutare gli studenti a trasformare i loro prodotti da concetto a creazione

Rest Awhile incense burner by Miiko He (MDes 2017), School of the Art Institute of Chicago (Photo: Business Wire)

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CHICAGO--()--La School of the Art Institute of Chicago (SAIC), leader nell'istruzione nel ramo dell'arte e del design a livello globale, ha annunciato il lancio di whatnot x West Supply, una collezione di oggetti contraddistinti da una progettazione singolare creati da studenti della facoltà di Architettura, Architettura d'interni e Oggetti progettati (Architecture, Interior Architecture, and Designed Objects, AIADO) della scuola. La collezione sarà presentata in anteprima presso Spazio Rossana Orlandi durante la Settimana del design tenuta a Milano, Italia, dal 4 al 9 aprile.

Questo sarà il decimo anno in cui la scuola esporrà le opere dei propri studenti alla fiera annuale internazionale dedicata al design. Quest'anno, la SAIC ha stretto una collaborazione con West Supply, una fonderia artigianale e fabbricatore di arredi di marca, prodotti per l'illuminazione e arti figurative con sede generale a Chicago, per creare una collezione di oggetti di qualità da cimeli di famiglia realizzati in vetro e bronzo. Selezionando particolari forme, strutture e finiture gli studenti hanno realizzato dei prodotti che rispondono alla luce in modi peculiari ed innovativi. Gli arredi, le soluzioni per l'illuminazione e gli accessori sviluppati nell'ambito di questo progetto comprendono:

  • un tavolino di servizio la cui stessa realizzazione dipende dal posizionamento, dalla tensione e dal peso di ciascun singolo componente;
  • una lampada a stelo che cattura il gesto della modellazione del vetro fuso;
  • un candelabro modulare rizomatico;
  • un recipiente per liquidi in vetro soffiato ispirato alla tazza da vino usata nei simposi nell'antica Grecia;
  • un riflettore da banco a derivazione parametrica progettato per diffondere la luce;
  • una lanterna che mischia i colori che riunisce Ludwig Mies van der Rohe a László Moholy-Nagy;
  • un'urna funeraria in vetro traslucido e ondulato;
  • accessori variopinti da scrivania in vetro colato per portare alla luce il bambino interiore;
  • uno specchio portatile in bronzo fuso sfaccettato che evoca l'inevitabile passare del tempo per mezzo di una sequenza di patine;
  • lo spettro in vetro colato di una ciotola cinese tradizionale;
  • un vassoio da esposizione in vetro e bronzo rievocativo della manipolazione dell'acqua in un acquedotto romano;
  • un bruciatore d'incenso in vetro colato e bronzo che ci chiede di contemplare l'intersezione tra uomo e natura;
  • uno specchio da tavolo che sfrutta la fragilità della materia al livello delle molecole e delle galassie;
  • un accessorio da scrivania illusionistico in bronzo fuso patinato in cui la grafica 2D e la forma 3D sono intrecciate; e
  • una lanterna da parete in vetro colato che cattura il movimento della stoffa mossa dal vento.

La collezione whatnot x West Supply della SAIC è costituita da 15 prodotti, ciascuno dei quali è stato colato e rifinito a mano dal team di abili tecnici di West Supply attingendo a numerosi anni di esperienza nella produzione di oggetti in vetro e metallo di primissima qualità per artisti, architetti e designer.

SAIC è una delle poche università americane i cui studenti hanno l'opportunità di partecipare alla Settimana del design tenuta a cadenza annuale a Milano. I prodotti creati sono interamente concepiti, progettati e realizzati da studenti iscritti a corsi di laurea di primo grado e a corsi di laurea specialistica iscritti al corso Collaborazioni esterne con Milano della durata di un anno della SAIC, insegnato e curato dai professori Helen Maria Nugent e Tim Parsons.

“La School of the Art Institute of Chicago ha istituito il corso Collaborazioni esterne con Milano 10 anni or sono per offrire agli studenti una preziosa esperienza nel mondo reale e l'opportunità di esporre le loro opere accanto a quelle di alcuni dei designer più famosi del mondo durante la Settimana del design di Milano”, ha affermato Helen Maria Nugen, professoressa presso la SAIC. “Collaborando con West Supply, gli studenti sono riusciti a realizzare le loro idee da principio a fine, facendo avanzare la progettazione del prodotto attraverso il processo di sviluppo e comprendendo l'impatto esercitato dai materiali e dalla produzione sul design.”

La Settimana del design di Milano si svolge dal 4 al 9 aprile e la collezione whatnot x West Supplydi SAIC sarà esposta e in vendita presso lo Spazio Rossana Orlandi, Salone del Mobile, Via Matteo Bandello 14, 20123 Milano. Gli oggetti saranno inoltre esposti presso il Centro LeRoy Neiman della SAIC a Chicago al numero civico 37 di South Wabash Avenue questa primavera.

Per accedere a immagini ad alta risoluzione e alle biografie dei designer studenti o per ottenere ulteriori informazioni su whatnot x West Supply visitare saic.edu/whatnot.

Informazioni su whatnot Studio

whatnot studio dà vita ad esperimenti progettuali trasformandoli in prodotti reali. Il marchio commerciale whatnot è inoltre una piattaforma educativa progressista che enfatizza l'esplorazione creativa in relazione all'iterazione, ai sistemi di produzione e alle nuance del mercato. Il corso della durata di un anno dota gli studenti dello spazio e del tempo necessari per trovare la loro voce come designer indipendenti, nonché delle risorse necessarie per realizzare prodotti originali completamente finiti che vengono poi proposti al pubblico durante la Settimana della moda di Milano. Questo è il decimo anno consecutivo in cui designer emergenti provenienti dalla SAIC presenteranno nuovi prodotti a Milano.

La collezione whatnot x West Supply della SAIC è stata creata attraverso il corso Milan External Partnerships Studio come parte della facoltà di Architettura, Architettura d'interni e Oggetti progettati della School of the Art Institute of Chicago. Il corso Milan External Partnerships Studio, amministrato dai professori Helen Maria Nugent e Tim Parsons, accompagna gli studenti attraverso l'intero processo di sviluppo, dalla concettualizzazione alla produzione.

Informazioni sulla School of the Art Institute of Chicago

Da più di 150 anni, la School of the Art Institute of Chicago (SAIC) si contraddistingue quale leader nella formazione degli artisti, designer e studiosi più influenti a livello mondiale. Ubicata nel centro di Chicago con un corso di laurea specialistica in belle arti che viene puntualmente annoverato tra i migliori a livello nazionale da U.S. News and World Report, la SAIC offre un approccio interdisciplinare allo studio dell'arte e del design oltre a risorse di prim'ordine, compreso il museo dell'Art Institute of Chicago, gallerie presso il campus e strutture d'avanguardia. Gli studenti di SAIC iscritti a corsi di laurea di primo grado, a corsi di laurea specialistica e in possesso di una laurea triennale possono arrischiarsi liberamente per dar vita alle idee ambiziose che trasformano Chicago e il mondo, visto attraverso gli occhi di prestigiosi ex studenti e professori come Michelle Grabner, David Sedaris, Elizabeth Murray, Richard Hunt, Georgia O’Keeffe, Cynthia Rowley, Nick Cave, Jeff Koons e LeRoy Neiman. Per ulteriori informazioni visitare il sito saic.edu.

Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l'unico giuridicamente valido.

Contacts

School of the Art Institute of Chicago
Bree Witt, 312.499.4211
bwitt@saic.edu

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bwitt@saic.edu