L’agenzia europea preposta al controllo dei farmaci (European Medicines Agency) convalida la domanda di autorizzazione alla commercializzazione depositata da Gilead per tenofovir alafenamide (TAF) per il trattamento dell’epatite B cronica

– Elevati tassi di soppressione virale e miglioramento dei parametri di laboratorio relativi alla sicurezza per quanto concerne la funzionalità renale e la salute ossea rispetto a Viread negli Studi di Fase III –

FOSTER CITY, California--()--Gilead Sciences, Inc. (Nasdaq: GILD) ha annunciato in data odierna che la domanda di autorizzazione alla commercializzazione (Marketing Authorization Application, MAA) presentata dalla società per tenofovir alafenamide (come fumarato) (TAF) 25 mg - una terapia sperimentale a somministrazione monogiornaliera per il trattamento di adulti con infezione cronica da virus dell'epatite B (hepatitis B virus, HBV) - è stata pienamente convalidata ed è attualmente sottoposta ad esame da parte dell'agenzia europea preposta al controllo dei farmaci (European Medicines Agency, EMA).

TAF è un nuovo profarmaco mirato di tenofovir che ha esibito un’elevata efficacia antivirale paragonabile a quella del farmaco di Gilead Viread® 245 mg di tenofovir disoproxil (come fumarato) (TDF) un dosaggio corrispondente a un decimo. TAF si è dimostrato inoltre in grado di indurre dei miglioramenti dei marcatori di laboratorio surrogati relativi alla sicurezza per quanto concerne la funzionalità renale e la salute ossea rispetto a TDF nelle sperimentazioni cliniche.

“L'infezione cronica da virus dell'epatite B è un grave problema sanitario in Europa, ove vi sono 14 milioni di persone affette da questa malattia e ogni anno più di 1 milione di europei contraggono il virus” ha dichiarato il Professor Norbert W. Bischofberger, Vicepresidente esecutivo del reparto Ricerca e Sviluppo, nonché Direttore scientifico presso Gilead Sciences. “La convalida di questa domanda rappresenta il passo più recente nell'ambito degli sforzi da noi attuati costantemente allo scopo di migliorare le cure rese alle persone affette da epatopatie con decorso progressivo come l'infezione da HBV.”

L'MAA per TAF è avvalorata dai dati raccolti alla Settimana 48 nell'ambito di due studi di Fase III che hanno raggiunto il loro obiettivo primario di non inferiorità in termini di efficacia (HBV DNA <29 UI/ml alla Settimana 48) rispetto a TDF in pazienti adulti naïve al trattamento e precedentemente trattati con infezione cronica da HBV HBeAg-negativa e HBeAg-positiva. In entrambi gli studi, il trattamento con TAF è stato associato a un aumento statisticamente significativo della normalizzazione del livello sierico di alanina-amminotransferasi (alanine aminotransferase, ALT) rispetto ai bracci trattati con TDF secondo i criteri dell'Associazione americana per lo studio delle malattie epatiche (American Association for the Study of Liver Diseases). Le variazioni registrate per quanto riguarda i parametri di laboratorio relativi alla sicurezza per quanto concerne la funzionalità renale e la salute ossea sono risultate più favorevoli per il regime terapeutico a base di TAF. Complessivamente, i pazienti sottoposti al regime TAF hanno esibito una riduzione percentuale media rispetto al basale della densità minerale ossea in prossimità dell'anca e della spina dorsale significativamente inferiore alla Settimana 48 rispetto ai pazienti trattati con il regime TDF. Anche la variazione media globale della creatinina sierica alla Settimana 48 rispetto al basale è risultata più favorevole per TAF. I tassi di ritiri dovuti a eventi avversi e gli eventi avversi segnalati con maggior frequenza sono risultati simili nei pazienti assumenti TAF o TDF.

Il regime TAF per il trattamento dell'infezione da HBV sarà valutato dall'EMA nell’ambito di una procedura di licensing centralizzata che, se andrà a buon fine, comporta il rilascio di un’autorizzazione alla commercializzazione in tutti e 28 gli Stati membri dell’Unione Europea, in Norvegia e in Islanda. Gilead ha inoltre depositato una domanda di approvazione di un nuovo farmaco (New Drug Application, NDA) presso l’ente statunitense preposto al controllo dei farmaci e degli alimenti (Food and Drug Administration, FDA) per TAF in data 11 gennaio 2016.

TAF come monoterapia per il trattamento dell'infezione da HBV è un prodotto sperimentale la cui sicurezza ed efficacia non sono ancora state stabilite.

Informazioni importanti sulla sicurezza relative a Viread

Per informazioni esaustive sulla prescrizione si rimanda al Riassunto delle caratteristiche di prodotto di Viread

Presentazione

Viread sotto forma di compressa laccata contenente 245 mg di tenofovir disoproxil (come fumarato), equivalente a 300 mg di tenofovir disoproxil fumarato o a 136 mg di tenofovir. Viread è anche disponibile sotto forma di granuli da 33 mg/g.

Indicazioni d’uso

1) Trattamento dell'epatite B cronica (chronic hepatitis B, CHB) in pazienti adulti con malattia epatica compensata, evidenza di replicazione virale attiva, livello di alanina-amminotransferasi sierica (ALT) costantemente elevato ed evidenza istologica di flogosi attiva e/o fibrosi. 2) Evidenza di virus dell'epatite B resistente alla lamivudina. 3) Trattamento della CHB in adulti con epatopatia scompensata. 4) Trattamento della CHB in adolescenti di età compresa tra 12 e 18 anni con epatopatia compensata ed evidenza di malattia autoimmunitaria attiva, ossia replicazione virale attiva, livello sierico di ALT costantemente elevato ed evidenza istologica di flogosi attiva e/o fibrosi.

Posologia e modo di somministrazione

Adulti: una compressa (245 mg) una volta al giorno a stomaco pieno. Viread è disponibile sotto forma di granuli da 33 mg/g per il trattamento della CHB in pazienti adulti per i quali non è indicata la formulazione solida. Non è necessario alcun adeguamento della dose per i pazienti con epatopatia da lieve a moderata. La durata ottimale del trattamento non è nota. Bambini e adolescenti: per il trattamento della CHB in adolescenti di età compresa tra 12 e 18 anni e con un peso pari o superiore a 35 kg la dose raccomandata è una compressa (245 mg) una volta al giorno a stomaco pieno. La sicurezza e l’efficacia di Viread non sono state stabilite nei bambini con CHB di età compresa tra 2 e 12 anni o con un peso inferiore a 35 kg. Viread è anche disponibile sotto forma di granuli da 33 mg/g per il trattamento della CHB in adolescenti di età compresa tra 12 e 18 anni per i quali non è indicata la formulazione solida. Non se ne raccomanda l'uso in pazienti pediatrici con danni renali. Non è necessario alcun adeguamento della dose per i pazienti con danni epatici. Anziani: non sono disponibili dati sufficienti per rilasciare raccomandazioni in merito alla posologia per pazienti di età superiore a 65 anni – occorre pertanto esercitare la debita cautela.

Controindicazioni

Ipersensibilità accertata a tenofovir, tenofovir disoproxil fumarato o a uno degli eccipienti.

Avvertenze e precauzioni

Funzionalità renale: in caso di somministrazione di Viread in concomitanza con un antinfiammatorio non steroideo (nonsteroidal anti-inflammatory drug, NSAID) è opportuno monitorare adeguatamente la funzionalità renale. I pazienti assumenti Viread in combinazione con un inibitore della proteasi potenziato con ritonavir o cobicistat sono esposti a un rischio superiore di danni renali. Per questi pazienti si rende necessario un attento monitoraggio della funzionalità renale. Sono stati segnalati casi di insufficienza renale, danni renali, creatinina elevata, ipofosfatemia e tubulopatia prossimale (sindrome di Fanconi inclusa) associati all’uso clinico di Viread. Si raccomanda di calcolare la clearance della creatinina (creatinine clearance, CrCl) in tutti i pazienti prima di avviare la terapia e di controllare la funzionalità renale dopo due-quattro settimane di trattamento, dopo tre mesi di trattamento, quindi ogni tre-sei mesi per i pazienti senza fattori di rischio per la funzionalità renale. Per i pazienti a rischio di danni renali è opportuno eseguire dei controlli più frequenti della funzionalità renale. I dati relativi alla sicurezza e all'efficacia di Viread in pazienti con funzionalità renale compromessa sono limitati. Viread va usato in questi pazienti solo se i potenziali benefici prevalgono sui rischi. È opportuno considerare l'interruzione del trattamento con Viread in caso di declino progressivo della funzionalità renale laddove non siano state identificate altre cause. Per i pazienti adulti con danni renali moderati (CrCl <30-49 ml/min) o gravi (CrCl <30 ml/min), compresi i pazienti sottoposti a emodialisi, si raccomanda l'adeguamento della dose giornaliera usando Viread sotto forma di granuli da 33 mg/g. Per i pazienti adulti con danni renali moderati o gravi che non possono usare la formulazione in granuli e per i quali non è disponibile alcuna terapia alternativa, si possono osservare degli intervalli di dosaggio prolungati usando le compresse di Viread laccate da 245 mg. Viread non è raccomandato per l'uso in pazienti pediatrici con danni renali. L'uso di Viread va interrotto nei pazienti pediatrici che sviluppano danni renali durante la terapia.

Esacerbazioni dell'epatite: Riacutizzazioni durante la terapia: le esacerbazioni spontanee della CHB sono relativamente comuni. I pazienti cirrotici potrebbero essere esposti a un rischio superiore di esacerbazioni epatiche e vanno pertanto sottoposti a un attento monitoraggio. Occorre tuttavia rilevare anche che un aumento del livello di ALT potrebbe essere riconducibile all'eliminazione dell'HBV durante il trattamento con Viread. Riacutizzazioni dopo l'interruzione del trattamento: sono state inoltre segnalate esacerbazioni acute di epatite in pazienti che hanno interrotto la terapia per il trattamento dell’epatite B. La funzionalità epatica va monitorata a intervalli regolari con follow-up a livello sia clinico sia di esami di laboratorio per almeno 6 mesi dopo l'interruzione della terapia. Nei pazienti con epatopatia avanzata o cirrosi non si raccomanda l’interruzione del trattamento in quanto eventuali esacerbazioni dell’epatite post-trattamento possono condurre a scompenso epatico.

Scompenso epatico: i dati relativi alla sicurezza e all'efficacia di Viread in pazienti con infezione da HBV con epatopatia scompensata e un punteggio Child Pugh Turcotte (CPT) superiore a 9 sono limitati. Questi pazienti potrebbero essere esposti a un rischio superiore di insorgenza di reazioni avverse gravi epatiche o renali. Pertanto, i parametri relativi alle funzionalità epatobiliari e renali vanno attentamente controllati per questa popolazione di pazienti.

Malattia epatica: i dati relativi alla sicurezza e all'efficacia in pazienti sottoposti a trapianto sono molto limitati.

Salute ossea: Viread può causare una riduzione della densità minerale ossea (DMO) Gli effetti esercitati dai cambiamenti della DMO associati a Viread sulla salute ossea a lungo termine e sul rischio futuro di fratture non sono noti. In caso di accertamento/sospetto di anomalie ossee in pazienti pediatrici consultare un endocrinologo e/o un nefrologo. La tubulopatia renale prossimale potrebbe essere associata ad anomalie ossee (raramente causanti fratture).

Co-infezione con HIV: prima di avviare la terapia a base di Viread, si dovrebbe suggerire a tutti i pazienti affetti da CHB di sottoporsi a un test per il rilevamento degli anticorpi anti-HIV. In considerazione del rischio di sviluppo di resistenza all’HIV, Viread va somministrato esclusivamente come parte di un regime antiretrovirale combinato appropriato nei pazienti co-infettati con HIV/virus dell'epatite B (hepatitis B virus, HBV). I pazienti devono essere informati in merito al fatto che non è stato dimostrato che Viread previene il rischio di trasmissione dell'HIV o dell'HBV ad altri tramite contatto sessuale o contaminazione con il sangue e occorre pertanto osservare le debite precauzioni.

Co-infezione con l'epatite C o D: non sono disponibili dati sull'efficacia di Viread in pazienti co-infettati con il virus dell'epatite C o D.

Uso durante la gravidanza e l'allattamento: l'uso di Viread può essere considerato durante la gravidanza. Viread non va usato durante l'allattamento.

Interazioni farmacologiche

Viread esibisce un potenziale ridotto di interazioni mediate dal CYP450 con altri prodotti medicinali. Viread non va somministrato in concomitanza con altri prodotti medicinali contenenti tenofovir disoproxil fumarato o adefovir dipivoxil, agenti nefrotossici o prodotti medicinali che riducono la funzionalità renale o che competono per la secrezione tubulare attiva. Monitorare la funzionalità renale in caso di somministrazione di Viread in concomitanza con tacrolimus. Non si raccomanda la somministrazione concomitante della didanosina in quanto ciò potrebbe determinare un aumento del 40-60% dell'esposizione sistemica alla didanosina con conseguente potenziale aumento del rischio di manifestazione di eventi avversi associati alla didanosina. La somministrazione concomitante della didanosina a una dose giornaliera di 400 mg è stata associata a riduzioni significative della conta dei linfociti CD4. La somministrazione di una dose di didanosina ridotta pari a 250 mg in concomitanza con Viread è stata associata a elevati tassi di fallimento virologico. Somministrazione concomitante di lopinavir/ritonavir; aumento del 30% dell'area sottesa alla curva (under the curve area, AUC) di tenofovir. La somministrazione concomitante di atazanavir/ritonavir ha determinato una riduzione delle concentrazioni di atazanavir ma ha determinato un aumento dell'esposizione a tenofovir. Concentrazioni superiori di tenofovir potrebbero potenziare gli eventi avversi associati a tenofovir, malattie renali incluse. È stato dimostrato che l'ingestione di cibo accresce la biodisponibilità di Viread.

Reazioni avverse

Eventi avversi segnalati molto comunemente (≥1/10): ipofosfatemia*, vertigini, diarrea, vomito, nausea, eruzione cutanea, astenia. Comuni (da ≥1/100 a <1/10): flatulenza, cefalea, dolore addominale, distensione addominale, spossatezza, aumento delle transaminasi. Non comuni (da ≥1/1.000 a <1/100): ipocalemia*, pancreatite, rabdomiolisi*, debolezza muscolare, aumento della creatinina. Rari (≥1/10.000, <1/1.000): acidosi lattica, steatosi epatica, epatite, angioedema, osteomalacia*, miopatia*, insufficienza renale, insufficienza renale acuta, tubulopatia renale prossimale compresa la sindrome di Fanconi, necrosi tubulare acuta, nefrite, diabete insipido nefrogeno. Gli effetti collaterali contrassegnati con l'asterisco (*) possono manifestarsi in conseguenza della tubulopatia renale prossimale. I pazienti affetti da CHB potrebbero accusare esacerbazioni dell'epatite durante il trattamento. Si rimanda al Riassunto delle caratteristiche di prodotto (Summary of Product Characteristics, SmPC) per informazioni esaustive sugli eventi avversi.

Informazioni su Gilead Sciences

Gilead Sciences è un’azienda biofarmaceutica impegnata nella scoperta, nello sviluppo e nella commercializzazione di terapie innovative nei settori della medicina che presentano problemi ancora irrisolti. La missione dell’azienda consiste nel promuovere l’avanzamento delle cure per pazienti affetti da malattie potenzialmente fatali. Gilead opera in più di 30 Paesi a livello mondiale e la sua sede generale è ubicata a Foster City, California.

Dichiarazioni rilasciate a titolo di previsione

Il presente comunicato stampa contiene delle dichiarazioni di previsione secondo il significato attribuito a tale espressione dalla legge statunitense Private Securities Litigation Reform Act del 1995 che comportano rischi, incertezze e altri fattori, tra cui il rischio che la Commissione europea o altri enti normativi competenti, tra cui l'FDA, non approvino TAF per il trattamento dell'epatite B cronica e che l’autorizzazione alla commercializzazione, se concessa, imponga dei limiti significativi relativamente alle indicazioni d’uso. Pertanto, Gilead potrebbe non riuscire a commercializzare con successo TAF per il trattamento dell'epatite B cronica. I risultati effettivi potrebbero discostarsi in maniera sostanziale da quelli riportati nelle dichiarazioni di previsione in considerazione di tali rischi, incertezze e altri fattori. Si invitano i lettori a non fare eccessivo affidamento sulle presenti dichiarazioni di previsione. I suddetti e altri rischi sono descritti in termini dettagliati nella Relazione annuale di Gilead contenuta nel Modulo 10-K riferita all’esercizio conclusosi il 31 dicembre 2015, depositata presso l’ente statunitense Securities and Exchange Commission. Tutte le dichiarazioni di previsione sono basate sulle informazioni attualmente a disposizione di Gilead, la quale non si assume alcun obbligo riguardo all’aggiornamento di tali dichiarazioni.

L'SmPC europeo per Viread è rinvenibile sul sito web dell’EMA all’indirizzo www.ema.europa.eu.

Viread è un marchio commerciale registrato di Gilead Sciences, Inc.

Per ulteriori informazioni su Gilead Sciences, consultare il sito web dell’azienda all’indirizzo www.gilead.com, seguire Gilead su Twitter (@GileadSciences) o chiamare l’ufficio Affari pubblici di Gilead al numero +44 (208) 587-2477.

Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l'unico giuridicamente valido.

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