Takeda annuncia che la prima analisi interinale dello studio di fase 3 di Ixazomib orale in pazienti affetti da mieloma multiplo recidivante o refrattario ha riscontrato l'endpoint primario di miglioramento nella sopravvivenza libera da progressione

CAMBRIDGE, Massachusetts e OSAKA, Giappone--()--Takeda Pharmaceutical Company Limited (TSE:4502) ha annunciato oggi che lo studio pivotale di fase 3 randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo TOURMALINE-MM1, volto a valutare la sicurezza e l'efficacia di ixazomib, il primo inibitore di proteasome orale, condotto in pazienti affetti da mieloma multiplo recidivante o refrattario (MM) ha raggiunto il suo endpoint primario di miglioramento della sopravvivenza libera da progressione alla prima analisi interinale pre-specificata. Nello studio, i pazienti trattati con ixazomib sperimentale associato a lenalidomide e desametasone sono sopravvissuti senza peggioramento della malattia per un periodo notevolmente più lungo rispetto a pazienti ai quali è stato somministrato placebo in associazione a lenalidomide/desametasone.

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Takeda Pharmaceutical Company Limited
Elizabeth Pingpank, +1-617-444-1495
elizabeth.pingpank@takeda.com
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Corporate Communications Dept., +81-3-3278-2037

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